UNA CRISI DI COPPIA SILENZIOSA, CHE NON SI VEDE, MA CHE IO SENTO E CHE MI LOGORA
Piero Mazza - Personal Coach
Avete presente una vita perfetta e una donna bella e brava da suscitare invidia? Ecco questa è Elisabetta: giovane, un lavoro che le dà soddisfazione, un marito affascinante. 

“Ho tutto, eppure qualcosa non va: nella mia vita, nel mio matrimonio. La mia è una crisi di coppia silenziosa, che non si vede, ma che io sento e che mi logora.” 
"Ho conosciuto Massimo quando frequentavo ancora l’università ed è stato un colpo di fulmine. 

Appena presa la laurea ho trovato lavoro e mi sono buttata a capofitto nella carriera. Massimo è sempre stato al mio fianco sostenendomi e standomi vicino. L’uomo dei miei sogni: amico, amante, complice.

Dopo un paio di anni che stiamo assieme, Massimo mi chiede di andare a vivere con lui e io accetto entusiasta. Siamo una coppia affiatata, ci amiamo, nulla ci ostacola! Gli inizi sono stati grandiosi: tra di noi c’era una complicità unica, cucinavamo assieme, ci coccolavamo molto, facevamo l’amore quasi ogni giorno.  

Non so dire come o quando le cose siano cambiate."

Elisabetta e Massimo sono la coppia perfetta, la loro intesa è unica. Ma a poco a poco il loro rapporto si trasforma. 

"All'inizio non ci ho fatto caso, mi sono detta: è normale. La routine, la quotidianità, il rapporto e le nostra vita insieme si assesta. Non c’è più la passione di una volta, la fiamma si affievolisce, ma noi dopotutto stiamo assieme da cinque anni e siamo cresciuti

Fa parte della vita, la passione non dura per sempre

I rapporti intimi piano piano passano da “quasi tutti i giorni” a una volta a settimana, alla sera invece che farci le coccole Massimo si mette a guardare le partite davanti alla tele, il lavoro ci porta a tornare a casa sempre più tardi e sempre più stanchi.

Le cose cambiano in meglio quando decidiamo di acquistare un appartamento più grande, in pieno centro, e io decido di dare le dimissioni e mettermi a lavorare come freelance, decisione, questa, fortemente incoraggiata da Massimo."

Il progetto di una casa nuova e il cambio di lavoro per Elisabetta riaccendono la passione di coppia. 

"Per un po’ è stato tutto come prima. Siamo tornati a essere i fidanzatini di un tempo. 

Ma è durata poco. Massimo si indurisce, diventa schivo. Con gli amici e i conoscenti è come prima: intelligente, brillante, ma nell'intimità cambia, diventa arrogante, indifferente. Tutto ciò che è al di fuori dai suoi progetti è come se fosse una perdita di tempo...

Quando gli chiedo spiegazioni, lui non sa rispondermi."

Poco alla volta i rapporti di coppia tornano a raffreddarsi senza alcuna motivazione apparente. Massimo è sempre più preso dal suo lavoro e va avanti per la sua strada trascinandosi dietro Elisabetta

“Da quando ho lasciato il mio lavoro, ho tutto il tempo di dedicarmi alla casa, anche se non significa che non sia impegnata. Ma Massimo ha una strana concezione dell’attività da freelance, purtroppo questo sono venuta a scoprirlo troppo tardi.

Finalmente sono riuscita a rompere il suo muro di indifferenza e Massimo si è mostrato per quello che è. La sua mentalità retrograda mi ha lasciata senza parole! Mi ci sono scontrata con forza.”

Quello che volevo io non contava per lui… Quando me ne sono resa conto ho minacciato di lasciarlo, ma senza la reale intenzione di farlo. Volevo solo vedere fin dove si poteva spingere. 

Lui a quella minaccia ha reagito chiedendomi di sposarlo. La sua proposta mi ha lusingata, dopotutto non vuole perdermi, ho pensato.

Quindi accetto, ma metto in chiaro fin da subito che voglio una cerimonia semplice: pochi invitati e niente sfarzo. Massimo mi accontenta in tutto e a casa, torna a esserci un bel clima. Riprendiamo a parlarci, a raccontarci le nostre giornate. 

Mi è mancato così tanto che passo sopra al fatto che è quasi un mese che non facciamo più sesso.

Il matrimonio sembra rimettere a posto le cose tra Massimo ed Elisabetta, la loro unione torna a vivere momenti felici e complici. 

Ma è stato solo un altro passetto verso il baratro che non ho voluto vedere. 

Nonostante il matrimonio, il sesso tra noi diventa sempre più raro e meno appassionato, coinvolto, sentito. Io inizio ad avvertire un crescente senso di disagio e di insopportabile fastidio durante l’intimità, che impedisce di portare il rapporto a compimento. 

Massimo se ne accorge, ma invece di chiedermi come mi sento, ci scherza su. Io mi chiudo sempre di più e lui si allontana di nuovo. 

Le mie sensazioni diventano a poco a poco più forti, fino a sfociare in una vera e propria crisi, in cui perdo una buona dose della mia autostima. La sua indifferenza mi fa sentire umiliata, trascurata.. 

Ho appena 37 anni e mi sento sempre più sola

Di notte, quando Massimo è immerso nel sonno, mi capita di ripensare con tenerezza alle cotte mozzafiato vissute durante l’adolescenza, al cuore che batte all'impazzata per quel biondino della classe accanto...

Mi ritrovo a sentire la mancanza di essere corteggiata, di essere guardata, di essere desiderata. 

Ho voglia di sentire il sangue ribollire nelle vene. Comincio a sentirmi vuota.”

Massimo non cerca più Elisabetta. Quando capita che sia lei a tentare un approccio, l’allontana. Passano mesi senza che facciano l’amore

“Non credo che mi abbia mai tradito. Talvolta mi è capitato di sospettare che fosse gay, ma poi mi sono ricreduta. Evidentemente il sesso non lo interessa più, è troppo preso dal lavoro, dai suoi pensieri, o no so da che cosa... Tutto il resto passa in secondo piano.”

Alla sera prima di dormire capita sempre più spesso che Elisabetta si chieda se è davvero questa la vita che desidera, la risposta ovviamente è no.

“Sono arrivata perfino a provare disgusto per me stessa. Mi sembra di lamentarmi per niente quando ho tutto. Mi rimprovero. Mi esorto a rendermi conto della fortuna che ho ad avere una vita agiata. Ma non sono serena. 

Ne parlo con Massimo, durante una vacanza scoppio in lacrime e gli dico chiaramente che mi sento sola e triste, che ci dobbiamo impegnare di più per portare avanti la nostra relazione. 

Lui, imperturbabile, sembra sforzarsi di darmi il contentino per qualche settimana, poi riemerge tutta la sua indifferenza

Viviamo una crisi profonda, gelida, che non so se possa essere aggiustata.

È in queste circostanze che conosco un altro uomo e non oppongo alcuna resistenza alla sue avance. Ho voglia di calore, di intimità, di piacere. Mi illudo di essere innamorata, mi butto a capofitto in questa relazione clandestina. Mi sento viva, finalmente. Ma dura poco, mi stanco presto di questa relazione che non ha futuro perché dopotutto sono ancora innamorata di mio marito.”

Dopo la fugace relazione Elisabetta torna da Massimo. Lui forse si è accorto di qualcosa, ma fa finta di niente, sempre più preso dal suo lavoro. Passa lunghi periodi all’estero e anche quando è a casa torna tardi. Nonostante tutti i tentativi di Elisabetta di comunicare con il marito, la situazione non migliora e lei, per disperazione, si vede con altri uomini.

“Conosco un altro uomo, mi faccio entusiasmare dalle prime settimane di euforia che mi dà l’illusione di stare bene, ma ben presto mi stanco anche di lui. Mi sento sporca. 

La verità è che nel profondo, nonostante tutto amo ancora Massimo. 

Finalmente capisco che non posso andare avanti così. Quando lo dico a Massimo, lui mi dice che sono un'ingrata e che l'idea di coppia affiatata che ho in testa si vede solo nei film, e la realtà è ben diversa...

Talvolta lo guardo e mi chiedo se troveremo mai una soluzione. 

Mi domando se nel profondo lui provi ancora un sentimento per me o se invece, il nostro stare assieme sia diventato un fatto di routine e nient’altro...

Sull'autore: 

Piero Mazza è Personal Coach specialista in dinamiche di coppia con 25 anni di esperienza all'attivo.
Elisabetta ha ottenuto un punteggio di 62/100 nel mio TEST sul rapporto di coppia, e si trova al di sotto della soglia critica (65). 

A che punto ti trovi tu col tuo partner? Sopra o sotto la fatidica soglia? E qual è il punto debole che vi sta bloccando?

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Sull'autore: 

Piero Mazza è Personal Coach, Professional Counselor, formatore e scrittore di libri di crescita personale. Specialista in dinamiche di coppia con 25 anni di esperienza all'attivo.
© Piero Mazza - 2018
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